LA CIOTAT : SUCCINTO STORICO

Armoiries 1647                                                   Armoiries 1675

Da tempi remoti, gli uomini abitarono il golfo di La Ciotat ed il suo territorio. Gli scavi dei ripari sotto roccia d’Ellianac e della grotta di Terrevaine attestano la presenza di tribù sedentarie nel fine del neolitico (chalcolitico 3000 - 2000, av. G.C.) E possibile che qualche colono foceano si stabilirono qui, mentre gli altri fondavano Massalia verso il 600 av. G.C. Gli aborigeni stabiliti sopra delle oppidas (villaggi trincerati) li raggiunsero poco dopo sulle rive del mare. L’occupazione romana é attestata dalle vestigia di ville nella campagna, ed in un cimitero urbano(sarcofago IV°-VI° secolo,esposto al giardino pubblico della città).La "civitas"nominata "Citharista portus",per analogia con "Kitaristés akron" (il nostro attuale "Bec de L’Aigle") congloba i territori di La Ciotat e di Ceyreste . A partire dal VII° secolo,i saccheggi dei barbari venuti dal mare,oblligarono lepopolazioni costiere a rifugiarsi su gli oppidum di Césaristas(Ceyreste). E dal 1303 che si parla della “Civitas”(La Ciotat :la cité: la ville. Nel 1364, la Regina Jeanne, fa dono a l’Abbazia di San Victor.

Da un'epoca arretrata il posto di guet, o vigie, creato sul capo dell'aquila era conservata a turno dalla gente di Ceyreste e quelli di La Ciotat. Questa guardia fu all'origine di un vivo litigio tra le due popolazioni che il signore-abbot di Saint-Victor alleviò accordando, il 14 marzo 1429, l'autonomia al borgo di La Ciotat e procedé alla divisione del territorio tra le due Comunità.

 Armoiries 1650                                                        Armoiries 1669

Allo XVeme secolo, il piccolo borgo di La Ciotat si situava tra le attuali vie Foch, Donzel e Calade. Allo XVIeme, comprende 10000 abitanti e si circonda di fortificazioni... Il rifugio seguiva l'attuale disposizione dei boulevard Jean-Jaurés e della repubblica, e la via Guérin. Il porto è protetto da una talpa ed una fortezza "Lou Bérouard" costruita in 1551. XVIIeme secolo è l'età d'oro per La Ciotat.. La città si copre di volte e di conventi. Accoglie numerose confréries e congregazioni. Generazioni di marinai audaci e di commercianti che intraprendono solcano il Mediterraneo e creano contatori in Medio Oriente. La costruzione navale è fiorente sui cantieri dello Escalet. 1675: seconda divisione del territorio con Ceyreste che aumenta quello del La Ciotat fino ai suoi limiti attuali.

Armoiries 1702                                                 Armoiries 1720

XVIIIeme secolo vedrà, invece, iniziarsi il declino di La Ciotat... Marsiglia, gelosa della sua prosperità, intraprende presso i governatori di Provenza una campagna d'ostacolo del suo commercio marittimo: le navi, che devono fare obbligatoriamente una quarantina a Marsiglia, si deviano di La Ciotat. Le guerre della rivoluzione quindi dell'impero accentuano questa decadenza. Gli inglesi bloccano il porto e che comporta il commercio e costruzione navale nel ristagno: la popolazione cade a 6000 abitanti. In 1835, si raddoppia la capacità del porto costruendo il pilastro del Bérouard. Un industriale: Louis Benet, vi installa una fabbrica di macchine a vapore e lancerà in 1836, in collaborazione con Vence, il produttore navale ciotaden, il primo vapore a vapore francese del Mediterraneo. Rovinato dalla rivoluzione di 1848, cede i suoi seminari, in 1851, al servizio marittimo delle messaggerie nazionali (che diventeranno imperiali in 1853 quindi marittimi in 1871). in 1859 la ferrovia arriva a La Ciotat. Armand Béhic, direttore delle messaggerie inaugura in 1869 il primo bacino di riparazione.

Armoiries XIXeme                                                 Armoiries XXeme

La città sarà chiarita dal gas a partire da 1861 e si costruisce un nuovo hotel di città in 1864 (quello che ripara attualmente il museo Ciotaden). A partire da 1894 comincia l'epopea della macchina da presa e della luce. I ciotadens inventano le "bocce": "la Pétanque" nel 1910. I cantieri sono ripresi nel 1916 dalla S.P.C.N (Società Provençale del Construzioni Navali). La Ciotat è illuminata all'elettricità nel 1924. Nel 1940, il gruppo Terrin compera la S.P.C.N e fonda: i "Cantieri Navali di La Ciotat" (C.N.C). Alla fine della seconda guerra mondiale, La Ciotat conta 13410 abitanti, saranno 30000 dopo l'espansione delle "trenta gloriose" nel 1975. Nel 1982, lo stato fonde i cantieri di La Ciotat, di La Seyne e quelli di Dunkerque: è la "NORMED". Ma la crisi che comincia avrà ragione di questa società e l'ultimo lancio di nave al La Ciotat avrà luogo nel 1987. La città, sinistrata con la disoccupazione, vede diminuire la sua popolazione durante questa fine dello XXeme secolo. In quest'inizio dello XXIeme, se la città non ha potuto ancora trovare la sua resistenza industriale di antan, diverse instaurazioni di nuove imprese in settori diversi ed innovativi (marittimo o diversi) e la sua attrazione turistica dà la speranza di una rinascita per questa vecchia e coraggiosa città.

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